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Posate, un significato per ogni posizione

Con il lunedì ritorna la rubrica Galateo in chicchi, dedicata alle buone maniere (che ultimamente scarseggiano) e al galateo moderno. Perché il rispetto verso il prossimo passa anche dalla tavola. Non possiamo passare una serata di qualità se il commensale accanto a noi sgomita o emette versi strani trangugiando il suo brodino (di verdure, ovviamente!).

Nella prima puntata vi ho spiegato come apparecchiare la tavola per un pasto formale o una grande occasione.

Nella seconda, invece, vi ho spiegato come apparecchiare la tavola per le occasioni informali.

Oggi vi svelerò il significato che assumono coltello e forchetta a seconda di come li posizioniamo nel piatto. Infatti, a seconda di come li disponiamo, possiamo comunicare molto all’artefice del pasto.

1) Pausa. Se, durante il pasto, si desidera fare una pausa bisogna posizionare il coltello a ore 16, con la lama rivolta verso il centro del piatto, e la forchetta a ore 20, con le punte dei rebbi rivolte verso il piatto. Le due posate non devono toccarsi!

2) Prossima portata. Se desideriamo che ci venga servita la prossima portata bisogna disporre le posate a croce: il coltello, orizzontalmente, va sotto; sopra, verticalmente, va la forchetta.

3) Eccellente. Se abbiamo gradito molto la portata lo possiamo segnalare posizionando le posate in senso orizzontale e in modo parallelo. il coltello sopra e la forchetta sotto.

4) Non gradito. Al contrario, se la portata non ci è piaciuta, le posate vanno disposte come nel caso della pausa ma facendo intersecare la punta del coltello con i rebbi della forchetta.

5) Finito. Se abbiamo terminato di mangiare la portata, coltello e forchetta vanno disposti in senti verticale e in modo parallelo.

6) Mai. I manici delle posate non devono mai toccare la tavola. Mai!

Mise en place – formale

Con questo articolo inauguro una nuova rubrica dedicata alle buone maniere (che ultimamente scarseggiano) e al galateo moderno. Perché il rispetto verso il prossimo passa anche dalla tavola. Non possiamo passare una serata di qualità se il commensale accanto a noi sgomita o emette versi strani trangugiando il suo brodino (di verdure, ovviamente!).

Oggi vi spiego come apparecchiare la tavola per un pasto formale o una grande occasione.

1) Tovagliolo. Va a sinistra per essere preso con la mano destra e adagiato sulle ginocchia. Mai metterlo al collo o come una bandana.

2) Forchetta per l’antipasto. Qualunque sia la sua funzione, va sempre, rigorosamente, a sinistra. Anche se mangiate da soli. Fatelo.

3) Seconda forchetta.

4) Terza forchetta.

5) Sottopiatto.

6) Piatto piano.

7) Piatto fondo.

8) Coltello.

9) Secondo coltello.

10) Cucchiaio.

11) Bicchiere per il vino bianco. Se è presente un vino rosato, va servito in questo calice.

12) Bicchiere per il vino rosso.

13) Bicchiere per l’acqua.

14) Flute.

15) Segnaposto.

16) Cucchiaino per la frutta.

17) Forchettina per la frutta.

18) Coltello per la frutta. Arriverà anche l’articolo in cui vi spiego su come sbucciare la frutta nelle grandi occasioni. A volte meglio non mangiarla…

19) Piattino per il pane.