RISOTTO INTEGRALE CON TEMPEH, FUNGHI SHITAKE E SANAPO

Sì, quella dietro è la zuppa di miso…

Il tempeh deriva dalla fermentazione della soia (o di altri legumi) con il fungo Rhizopus oligosporus. Ha origini indonesiane ed è molto usato in anche nei paesi orientali. È ricco di proteine, calcio e ferro. Ha un basso apporto calorico nonché un basso indice glicemico. Inoltre è altamente digeribile.

I funghi shitake (Lentinula edodes) sono coltivati da più di mille anni in Giappone, Cina e Corea. Il termine è di derivazione giapponese: “shii” significa albero, “take” significa fungo. Io ho adoperato quelli della Io Bosco Vivo.

Da anni sono oggetto di studio per le loro innumerevoli proprietà benefiche che li fanno rientrare nella categoria dei cosiddetti superfood. Sono ottima fonte di vitamina D, sono immunostimolanti e aiutano la funzionalità epatica. Sono anche antimicrobici, antivirali e antitumorali. Queste sono solo alcune delle loro caratteristiche che bastano per farceli introdurre nella nostra dispensa. Inoltre sono davvero golosi!

Il sanapo l’ho scoperto quando mi sono trasferita in Sicilia. Si tratta di una verdura che ricorda le foglie delle cime di rapa e dai cui semi si ricava la ben più famosa… senape! Il sanapo è ricco di vitamine, antiossidanti e fibbre.

Unendo questi ingredienti è nata una ricetta sana, naturale e golosa, come Gioia in Cucina vuole.

INGREDIENTI
180 grammi di riso integrale
Un mazzetto di sanapo
8 grammi (una bustina) di funghi shitake essiccati
100 grammi di tempeh
Uno spicchio di aglio Rosso di Nubia
Un cucchiaio di salsa di soia
200 ml di acqua
Sale integrale q. b.
Olio EVO q. b.


PROCEDIMENTO
Per un’ora metti in ammollo i funghi shitake nei 200 ml di acqua. Dopo scolali, strizzali e tagliali. Non buttare l’acqua di ammollo!

Cuoci per assorbimento il riso integrale.

Pulisci, lava e cuoci al vapore il sanapo. Poi tagliano a striscioline.

In una padella fai scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio. Aggiungi i funghi, il sanapo e il tempeh tagliato alla brunoise.

Fai saltare per qualche minuto quindi aggiungi la salsa di soia e fai cuocere per qualche altro minuto.

Aggiungi il riso integrale e l’acqua di ammollo dei funghi shitake riscaldata e fai mantecare per bene.

TORTA DI ZUCCA

La zucca! Quanto la amo! Al vapore, al forno, fritta… Con la pasta, con il riso e nei dolci! Si tratta di un ortaggio così versatile che mi permette di sperimentare tantissimo.

L’altro giorno ho realizzato una torta (senza zucchero) che è veramente golosa, sana e ricca di proteine!

INGREDIENTI 
250 grammi di zucca cruda
50 grammi di mandorle pelate tritate (o farina di mandorle)
100 grammi di datteri
150 grammi di acqua
250 grammi di farina integrale
8 grammi di polvere lievitante per dolci
60 grammi di olio

PROCEDIMENTO
Nel bicchiere del minipimer, per una mezz'ora, lascia riposare i datteri in 100 grammi di acqua.
Intanto sbuccia la zucca, lavala, tagliala a cubetti e cuocila al vapore.
Quindi frulla col minipimer i datteri e la zucca.
In una ciotola unisci la farina al lievito. Aggiungi le mandorle tritate finemente. Incorpora la miscela di datteri e zucca, quindi aggiungi l'olio e i restanti 50 grammi acqua. Mescola per bene, metti il composto in una tortiera oliata dal diametro di 20 CM e inforna in forno caldo a 180° per una mezz'ora.

Ps. puoi impreziosire con gocce di cioccolato fondente!

TORTA AL CACAO CON FAGIOLI AZUKI

Adoro la pasticceria perché mi diverto a sperimentare con gli ingredienti più inconsueti. Questa torta l’ho realizzata per proporla al corso di pasticceria vegetale che sto tenendo per la Federazione Italiana Cuochi, di cui faccio parte.

Stefano l’ha assaggiata prima di sapere che ci fossero gli azuki. Dopo che gli ho rivelato l’ingrediente segreto mi ha guardata stupito!

Si tratta di una torta a basso indice glicemico e ricca di fibre grazie alla presenza della farina integrale di avena e degli azuki.

Inoltre aiuta a stimolare il buonumore grazie alla presenza del cacao, ricco di teobromina, e dei datteri, ottima fonte di triptofano.

INGREDIENTI
100 grammi di farina integrale di avena
150 grammi di fagioli azuki cotti
20 grammi di cacao amaro
100 grammi di datteri
160 grammi di acqua
8 grammi di polvere lievitante per dolci
40 grammi di olio

PROCEDIMENTO
Lessa, senza sale, i fagioli azuki. Dopo frullali.
Nel bicchiere del minipimer, per una mezz’ora, lascia riposare i datteri in 100 grammi di acqua,
poi riducili in purea.
In una ciotola setaccia e unisci tutti gli ingredienti secchi, poi incorpora la purea di datteri, i fagioli frullati, l’olio e i 60 grammi di acqua. Amalgama per bene, versa il composto in una teglia precedentemente oliata e inforna a 160° per 40 minuti circa.

BUSIATE CON CAVOLO RAPA E FUNGHI SHITAKE

Di cavolo rapa ne esistono due varietà: il cavolo rapa verde chiaro e quello viola (ricco di antociani). Si può mangiare anche crudo ed è ricco di vitamina C, fibre e potassio.

A me piace molto, a Stefano solo le foglie, non il bulbo. Per tale motivo ho ideato una ricetta in cui il bulbo c’è ma… non si vede!

Cavolo rapa del mio orto!

I funghi shitake (Lentinula edodes) sono coltivati da più di mille anni in Giappone, Cina e Corea. Il termine è di derivazione giapponese: “shii” significa albero, “take” significa fungo.

Da anni sono oggetto di studio per le loro innumerevoli proprietà benefiche che li fanno rientrare nella categoria dei cosiddetti superfood. Sono ottima fonte di vitamina D, sono immunostimolanti e aiutano la funzionalità epatica. Sono anche atimicrobici, antivirali e antitumorali. Queste sono solo alcune delle loro caratteristiche che bastano per farceli introdurre nella nostra dispensa. Inoltre sono davvero golosi!

Come pasta ho usato le busiate di grani antichi siciliani varietà Tumminia.

Ma vediamo adesso la ricetta. Un po’ laboriosa ma dal successo assicurato!

INGREDIENTI
350 grammi di busiate di grani antichi siciliani
Un cavolo rapa
8 grammi (una bustina) di funghi shitake essiccati
Uno spicchio di aglio Rosso di Nubia
Un cucchiaio di salsa di soia
100 ml di acqua
Sale integrale q. b.
Olio EVO q. b.


PROCEDIMENTO
Per un’ora metti in ammollo i funghi shitake nei 100 ml di acqua. Dopo scolali, strizzali e tagliali. Non buttare l’acqua di ammollo!

Pulisci e lava il cavolo rapa. Cuoci al vapore sia le foglie che il bulbo tagliato a pezzetti. Frulla i pezzetti di bulbo. Taglia le foglie a striscioline molto sottili.
In una padella fai scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio. Aggiungi i funghi, le foglie di cavolo e la crema ottenuta con il bulbo. Aggiungi il sale integrale.

Fai saltare per qualche minuto quindi aggiungi l’acqua di ammollo dei funghi riscaldata.
Una volta che si sarà asciugata aggiungi la salsa di soia e fai cuocere per qualche altro minuto.

Cuoci la pasta e spadellala con un mestolo di acqua di cottura.

TORTA DI LOTO

I cachi (o loti o mele d’oriente) sono i frutti del Diospyros kaki, pianta originaria dell’estremo oriente. Sono ricchi di vitamine A e C e fibre.

Li ho comprati qualche giorno fa, di quelli piccoli a KM0, portati in negozio dal contadino. Li mangio solo io (a Stefano non piacciono) ed ormai erano diventati troppo maturi. Non potevo rischiare di buttarli quindi ho sperimentato una torta (senza zucchero) che è piaciuta anche a Stefano!

INGREDIENTI
180 grammi di polpa di cachi
100 grammi di bevanda di soia
250 grammi di farina integrale
6 grammi di polvere lievitante per dolci
70 grammi di olio
2 cucchiai di malto di riso

PROCEDIMENTO
Frulla la polpa dei cachi con la bevanda di soia.
In una ciotola unisci la farina al lievito. Incorpora la miscela di polpa e bevanda di soia, quindi aggiungi l’olio e il malto di riso. Mescola per bene, metti il composto in una tortiera oliata dal diametro di 20 CM e inforna in forno caldo a 180° per una mezz’ora.

PS. Puoi rendere più golosa questa torta aggiungendo delle gocce di cioccolato fondente.

ZUCCA DI HOKKAIDO CON AVENA E TEMPEH

Buona la prima! Non avevo mai comperato la zucca di Hokkaido, anche detta zucca castagna, l’altro giorno l’ho vista e non ho resistito. Mi è venuta in mente questa ricetta dal sapore molto delicato. Nutriente grazie all’avena integrale e il tempeh ed ottima per i primi freddi. Fa anche bella figura! Ah, essendo biologica, puoi mangiare anche la buccia della zucca!!

INGREDIENTI
Avena integrale
Una zucca di Hokkaido bio
100 grammi di tempeh
Una cipolla rossa di Tropea
3 cucchiaini di salsa di soia
Acqua q. b.
Olio EVO q. b.
Sale integrale q.b.

PROCEDIMENTO
Cucina i chicchi di avena per assorbimento. Generalmente è previsto l’ammollo quindi leggi le istruzioni sulla confezione.
Lava bene la zucca, dividila a metà, togli i semi e scava la polpa. Posiziona le due metà su una teglia e mettile in forno caldo a 180° per 15 minuti.
Affetta la cipolla e mettila in una padella con l’olio caldo. Aggiungi un pizzico di sale e continua a farla rosolare, quindi aggiungi un po’ di acqua e, dopo una trentina di secondi, aggiungi il tempeh tagliato alla brunoise e la polpa della zucca.
A cottura ultimata aggiungi tre cucchiaini di salsa di soia ed erbe aromatiche a piacere.
Quindi aggiungi l’avena cotta e amalgama per bene.
Riempi le due metà della zucca e rimetti in forno per 30 minuti.