Cibo: lo possiamo toccare?

Con il lunedì ritorna la rubrica Galateo in chicchi, dedicata alle buone maniere (che ultimamente scarseggiano) e al galateo moderno. Perché il rispetto verso il prossimo passa anche dalla tavola. Non possiamo passare una serata di qualità se il commensale accanto a noi sgomita o emette versi strani trangugiando il suo brodino (di verdure, ovviamente!).

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Nella prima puntata vi ho spiegato come apparecchiare la tavola per un pasto formale o una grande occasione.

Nella seconda, invece, vi ho spiegato come apparecchiare la tavola per le occasioni informali.

Nella terza vi ho svelato il significato che assumono coltello e forchetta a seconda di come li posizioniamo nel piatto.

Nella quarta vi ho parlato delle mani. Cosa possono o non possono fare.

Oggi vediamo insieme come comportarci con i vari tipi di cibo.

1) Pane. Non va morso e nemmeno tagliato. Bisogna spezzarlo con le mani. Stessa cosa per i grissini. Non si possono mordere ma spezzare un pezzo e portarlo alla bocca.

2) Coltello. Mai portare il cibo alla bocca con il coltello.

3) Piatto. Non bisogna tagliare in tanti pezzi il cibo che abbiamo nel piatto bensì un pezzo per volta, a mano a mano che mangiamo.

4) Giocare. Mai giocare il cibo nel piatto. Evitate di schiacciarlo o spingerlo verso i bordi. Nemmeno con il risotto!

5) Ultima cucchiaiata. per raccogliere le ultime cucchiaiate bisogna inclinare il piatto verso il centro della tavola e non verso di noi. Si tratta di un’usanza risalente al Medioevo ma i fini erano prettamente pratici: non sporcarsi i vestiti. Alla fine il cucchiaio va lasciato nel piatto fondo.

Mani: possono toccare il cibo?

foto creata da senivpetro

Con il lunedì ritorna la rubrica Galateo in chicchi, dedicata alle buone maniere (che ultimamente scarseggiano) e al galateo moderno. Perché il rispetto verso il prossimo passa anche dalla tavola. Non possiamo passare una serata di qualità se il commensale accanto a noi sgomita o emette versi strani trangugiando il suo brodino (di verdure, ovviamente!).

Nella prima puntata vi ho spiegato come apparecchiare la tavola per un pasto formale o una grande occasione.

Nella seconda, invece, vi ho spiegato come apparecchiare la tavola per le occasioni informali.

Nella terza vi ho svelato il significato che assumono coltello e forchetta a seconda di come li posizioniamo nel piatto.

Oggi vi parlo delle mani. Cosa possono o non possono fare.

1) Pulizia. Prima di sedersi a tavola, vanno lavate. Soprattutto in tempi di Covid. Se siete ospiti potete chiedere di utilizzare il bagno.

2) Cibo. Non lo devono mai toccare se non con le posate a eccezione di: pane, grissini, alcuni frutti e alcuni ortaggi come asparagi e carciofi. In tal caso alla vostra sinistra ci sarà un “lavadita”.

3) Lavadita. Si tratta di una ciotolina piena di acqua nella quale dovrete immergere solo la punta delle dita (non tutta la mano!) per poi asciugarvi sul tovagliolo. A volte è sostituita dalle salviette umidificate.

4) Piatto di portata. Mai prendere il cibo dal piatto di portata con le mani! E nemmeno con la vostra forchetta. Avvaletevi delle posata da portata.

Posate, un significato per ogni posizione

Con il lunedì ritorna la rubrica Galateo in chicchi, dedicata alle buone maniere (che ultimamente scarseggiano) e al galateo moderno. Perché il rispetto verso il prossimo passa anche dalla tavola. Non possiamo passare una serata di qualità se il commensale accanto a noi sgomita o emette versi strani trangugiando il suo brodino (di verdure, ovviamente!).

Nella prima puntata vi ho spiegato come apparecchiare la tavola per un pasto formale o una grande occasione.

Nella seconda, invece, vi ho spiegato come apparecchiare la tavola per le occasioni informali.

Oggi vi svelerò il significato che assumono coltello e forchetta a seconda di come li posizioniamo nel piatto. Infatti, a seconda di come li disponiamo, possiamo comunicare molto all’artefice del pasto.

1) Pausa. Se, durante il pasto, si desidera fare una pausa bisogna posizionare il coltello a ore 16, con la lama rivolta verso il centro del piatto, e la forchetta a ore 20, con le punte dei rebbi rivolte verso il piatto. Le due posate non devono toccarsi!

2) Prossima portata. Se desideriamo che ci venga servita la prossima portata bisogna disporre le posate a croce: il coltello, orizzontalmente, va sotto; sopra, verticalmente, va la forchetta.

3) Eccellente. Se abbiamo gradito molto la portata lo possiamo segnalare posizionando le posate in senso orizzontale e in modo parallelo. il coltello sopra e la forchetta sotto.

4) Non gradito. Al contrario, se la portata non ci è piaciuta, le posate vanno disposte come nel caso della pausa ma facendo intersecare la punta del coltello con i rebbi della forchetta.

5) Finito. Se abbiamo terminato di mangiare la portata, coltello e forchetta vanno disposti in senti verticale e in modo parallelo.

6) Mai. I manici delle posate non devono mai toccare la tavola. Mai!

Mise en place – informale

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Nella prima puntata vi ho spiegato come apparecchiare la tavola per un pasto formale o una grande occasione. Oggi vi illustrerò come apparecchiare la tavola per le occasioni informali. Quindi anche i pranzi con gli amici o in famiglia.

1) Tovagliolo. Va a sinistra per essere preso con la mano destra e adagiato sulle ginocchia. Mai metterlo al collo o come una bandana.

2) Forchetta. Ricordate! Va sempre, rigorosamente, a sinistra. Anche se mangiate da soli. Fatelo.

3) Sottopiatto.

4) Piatto piano.

5) Piatto fondo.

6) Coltello.

7) Cucchiaio.

8) Bicchiere per il vino.

9) Bicchiere per l'acqua.

10) Coltello per la frutta.

11) Forchettina per la frutta.

12) Cucchiaino per la frutta.

Mise en place – formale

Con questo articolo inauguro una nuova rubrica dedicata alle buone maniere (che ultimamente scarseggiano) e al galateo moderno. Perché il rispetto verso il prossimo passa anche dalla tavola. Non possiamo passare una serata di qualità se il commensale accanto a noi sgomita o emette versi strani trangugiando il suo brodino (di verdure, ovviamente!).

Oggi vi spiego come apparecchiare la tavola per un pasto formale o una grande occasione.

1) Tovagliolo. Va a sinistra per essere preso con la mano destra e adagiato sulle ginocchia. Mai metterlo al collo o come una bandana.

2) Forchetta per l’antipasto. Qualunque sia la sua funzione, va sempre, rigorosamente, a sinistra. Anche se mangiate da soli. Fatelo.

3) Seconda forchetta.

4) Terza forchetta.

5) Sottopiatto.

6) Piatto piano.

7) Piatto fondo.

8) Coltello.

9) Secondo coltello.

10) Cucchiaio.

11) Bicchiere per il vino bianco. Se è presente un vino rosato, va servito in questo calice.

12) Bicchiere per il vino rosso.

13) Bicchiere per l’acqua.

14) Flute.

15) Segnaposto.

16) Cucchiaino per la frutta.

17) Forchettina per la frutta.

18) Coltello per la frutta. Arriverà anche l’articolo in cui vi spiego su come sbucciare la frutta nelle grandi occasioni. A volte meglio non mangiarla…

19) Piattino per il pane.