Un pizzico di… storia – Tolstoj e crema nocciole e cioccolato

Sono numerosi i filosofi, gli scrittori e gli artisti che, nel corso della storia, hanno abbracciato una visione nettamente opposta al pensiero dominante che vede gli animali in una posizione subalterna rispetto a quella occupata dall’uomo.

Nella scorsa puntata vi ho parlato di Mary Shelley. Oggi è il momento di uno dei più grandi scrittori mai esistiti: Lev Tolstoj.

Un altro vegetariano famoso che ci ha offerto la storia è lo scrittore russo Lev Tolstoj (1828 – 1910). Lo scrittore di “Guerra e pace”, dopo una profonda crisi esistenziale, spinto da un sentimento di purificazione interiore, decide di nutrirsi esclusivamente con pane, verdure e legumi, una scelta necessaria per una sana vita morale. Ma alla base della sua scelta non c’è solamente una motivazione ascetica bensì anche uno strenuo rifiuto di qualunque tipo di violenza.

Le sue motivazioni sono bene argomentate in “Il primo gradino”, una prefazione scritta al libro di Howard Williams ”The Ethics of Diet”.

Tolstoj afferma: “La prima tappa della vita morale è la temperanza, così come la prima tappa della temperanza è la sobrietà nel cibo. Cosa voglio dire? Che gli uomini, per diventare buoni, devono smettere di mangiare carne? Affatto. Io voglio solo dire che… se l’uomo cerca seriamente e sinceramente di progredire verso il bene, la prima cosa di cui si priverà sarà l’alimentazione di origine animale, perché il suo uso è immorale, perché comporta un’azione contraria alla morale ‒ l’assassinio ‒ causato solo da ingordigia e gola”.

In questo testo è presente anche una lunga, inquietante e terribilmente attuale descrizione di una visita fatta dallo Scrittore al mattatoio di Tula nel 1891.

Tolstoj è stato un grande sostenitore della non violenza e ha ispirato Ghandi con il quale ha anche intrattenuto una fitta corrispondenza. Ma di ciò ve ne parlo nel prossimo articolo.

CREMA ALLE NOCCIOLE E CIOCCOLATO

Per Tolstoj ci vuole una ricetta importante, golosa ma al contempo semplice. Con pochi ingredienti e, se possibile, che siano ingredienti di recupero, scarti che altrimenti butteremmo proprio come l’okara di nocciole che deriva dal latte di nocciole. Ecco una crema spalmabile che oltre a essere buona è anche raw e gluten free.

INGREDIENTI:
70 grammi di okara di nocciole tostate
100 grammi di massa di cacao (oppure di cioccolato crudo)
2 cucchiaini di sciroppo di agave
Latte di nocciola q. b.

PROCEDIMENTO:

A bagnomaria sciogli la massa di cacao, incorpora gli altri ingredienti, lascia raffreddare. Conserva in un barattolo di vetro in frigo anche per 10 giorni.

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