COME FARE IL BURRO DI OLIO EVO

Come fare il burro di olio Evo

Vi spiego come lo preparo il burro vegetale a base di olio evo e soia. Sul web girano tante varianti del “burro vegano“. Si conserva in frigo per un paio di giorni ed è strepitoso per la pasta frolla!

 INGREDIENTI 
60 grammi di bevanda di soia non zuccherata
90 grammi di olio evo
Qualche goccia di limone

PROCEDIMENTO
Metti il latte, l’olio e il limone nel bicchiere del minipimer e frulla tutto insieme.

“UOVO” DI SEMI DI LINO

Le uova, negli impasti, possono svolgere tre funzioni: amalgamano e legano fra loro gli ingredienti, contribuiscono al processo di lievitazione, conferiscono colore all’impasto.
Ecco una piccola guida su come poterle sostituire.
Un uovo può essere sostituito nelle ricette da:
·         Prodotti “No Egg”
·         2 cucchiai di fecola di patate
·         2 cucchiai di amido di mais
·         2 cucchiai di farina di ceci
·         1 cucchiaio di aceto di mele più mezzo cucchiaino di bicarbinato
·         20 grammi di latte di soia in polvere mescolato con 20 grammi di acqua
·         40 grammi di yogurt di soia
·         40 grammi di mela grattugiata  
·         Mezza banana matura (la banana dà un sapore molto forte quindi meglio usarla nei dolci in cui è già presente)
·         Per lucidare le superfici dei lievitati si può spennellare la superficie con del latte di soia oppure con una miscela di acqua e malto.

Un altro valido sostituto è l’uovo fatto con i semi di lino. Semplicissimo da preparare, ottimo da utilizzare, difficile lavare la pentola in cui lo avete realizzato!

UOVO DI SEMI DI LINO (sostituisce un uovo)
INGREDIENTI
25 grammi di semi di lino
200 ml di acqua

PROCEDIMENTO
Metti in un pentolino l’acqua e i semi. Fai andare a fuoco basso per 10/12 minuti. Filtra e usa il gel.

Idee per i pasti festivi!

Se ancora vi manca qualche idea per il cenone oppure per il 25, eccovi delle ricette golose. Sono tutte senza glutine, senza latte, senza uova ma con tanto gusto!!

Io sono in cucina già da un po’ e, anche se non è il solito Natale, sfidiamoci per renerlo comunque bellissimo!

Antipasto

Broccoli affogati, un classico della tradizione di casa mia!

Primo

Risotto agli agrumi, per un primo raffinato.

Secondo

Scaloppine di tempeh al limone, per continuare con gli agrumi e nel segno della raffinatezza.

Contorno

Torniamo alla tradizione con la zucca fritta!

Dessert

Torta al cacao, sana ma golosa, la potete accompagnare con una bella crema.

ZUCCA FRITTA

Una ricetta della tradizione calabrese che si trova sempre sulle tavole natalizie.

INGREDIENTI PER  4 PERSONE
2 kg di zucca
Farina di riso q. b.
Mollica di pane raffermo grattugiata grossolanamente (senza glutine)
Foglioline di menta fresca
Aceto rosso
Uno spicchio di aglio
Peperoncino calabrese
Sale q. b.
Olio per la frittura

PROCEDIMENTO
Pulisci la zucca (come? togli la buccia, taglia la polpa in pezzi grossi e lavali) e tagliala a fettine dello spessore di circa 5 millimetri.
Infarina le fettine di zucca e… apri bene gli occhi perché ti sto per svelare un segreto su come farlo! In un sacchetto per surgelare metti un po’ di farina e un pizzico di sale, quindi aggiungi le fettine chiudi e scuotilo (un po’ come si fa con il pandoro e lo zucchero a velo!).

TORTA AL CACAO SENZA GLUTINE

Torta al cacao senza glutine e senza zuccheri artificiali

Torta al cacao senza glutine e senza zuccheri

Vi spiego come realizzare una torta senza glutine, senza zucchero ed estremamente semplice e sana. Come Gioia in Cucina vuole.

INGREDIENTI

230 grammi di farina di riso

20 grammi di cacao amaro

1,5 grammi di gomma di guar

100 di uvetta passa

10 grammi di polvere lievitante per dolci

210 grammi di acqua

60 grammi di olio EVO

PROCEDIMENTO

Nel bicchiere del minipimer a immersione ammolla, per almeno due, ore l’uvetta nell’acqua. Dopo frullala. In una ciotola unisci la farina, il cacao, il lievito e la gomma di guar. Aggiungi il composto di uvetta e acqua e l’olio e mescola per bene. Versa il composto in una teglia di 20 cm e inforna per 40 minuti in forno preriscaldato a 180°.

BROCCOLI AFFOGATI

Una ricetta della tradizione calabrese che si trova sempre sulle tavole natalizie. La prepara sempre mia mamma per Natale. Il covid ci divide ma la tradizione la rispetto!

E, nel mio primo natale siciliano, apporto una variante. Invece dei broccoli ho usato il cavolfiore viola modicano.

INGREDIENTI PER  4 PERSONE
Un chilo di broccoli
Mezzo bicchiere di vino rosso
Due spicchi di aglio
Olio EVO 
Peperoncino pestato
Sale q. b.

 
PREPARAZIONE
Lava i broccoli sotto l’acqua corrente e tagliali a pezzetti.
Metti i broccoli nell’acqua bollente e scolali dopo qualche minuto.
In una padella metti l’olio EVO e fai dorare con uno spicchio d’aglio (mi raccomando, toglilo appena diventa dorato!).  
Unisci i broccoli, mezzo spicchio d’aglio sminuzzato e il peperoncino. Copri la padella e fai cuocere a fiamma bassa rigirando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno sino a quando i broccoli non saranno teneri e leggermente abbrustoliti. quindi aggiungi il mezzo bicchiere di vino rosso e il sale. Fai evaporare e gusta.
I broccoli affogati sono un ottimo contorno anche serviti freddi.


Allo stesso modo si può preparare il cavolfiore.

GIOIA IN RADIO – CON LA VEGAN PASTRY CHEF ENZA ARENA

XI PUNTATA II EDIZIONE

Siamo a dicembre e ho deciso di stravolgere la scaletta di Gioia in Cucina, il mio programma radiofonico, in onda ogni venerdì dalle 11:00 alle 12:30 su RTM. Invece di parlare di sport (con questa tematica ripartiremo nel 2021) parliamo di alta cucina con speciali ospiti!

Oggi ho avuto come una dolcissima ospite d’onore, la Vegan Pastry Chef Enza Arena.

Enza ha dato in diretta una golosissima ricetta per il gelo al melograno! Abbiamo parlato della sua esperienza e della cucina veg e del favoloso mondo della pasticceria senza latte, uova, burro…

Un piacevolissima chiacchierata! Qui potete rivedere la puntata!

Nella prima puntata abbiamo parlato di surf (se vuoi vederla clicca qui).

Nella seconda puntata abbiamo parlato di Ju-Jitsu (se vuoi vederla clicca qui).

Nella terza puntata abbiamo parlato di Yoga (se vuoi vederla clicca qui)

Nella quarta puntata abbiamo parlato di ciclismo (se vuoi rivederla clicca qui)

Nella quinta puntata abbiamo parlato di ginnastica artistica (se vuoi rivederla clicca qui)

Nella sesta puntata abbiamo parlato di piloxing (se vuoi rivederla clicca qui)

Nella settima puntata abbiamo parlato dell’atletica leggera (se vuoi rivederla clicca qui)

Nell’ottava puntata abbiamo parlato di nutrizione vegetale nello sport (se vuoi rivederla clicca qui)

Nella decima puntata abbiamo parlato di cucina vegetale con il Vegan Master Chef Emanuele Di Biase (se vuoi rivederla clicca qui)

SCALOPPINE DI TEMPEH AL LIMONE

Il tempeh, questo sconosciuto! Lavorando nel mondo dell’alimentazione mi rendo conto di quanto ancora sia poco conosciuto questo alimento prezioso.

Il tempeh deriva dalla fermentazione della soia (o di altri legumi) con il fungo Rhizopus oligosporus. Ha origini indonesiane ed è molto usato nei paesi orientali. È ricco di proteine, calcio e ferro. Ha un basso apporto calorico nonché un basso indice glicemico. Inoltre è altamente digeribile.

Il sapore non è facile da spiegare, o lo si ama o lo si odia. A me piace tantissimo e, mentre lo preparo, non resisto e ne assaggio sempre qualche pezzetto crudo!

In cucina è molto versatile, si può utilizzare per un ottimo ragù, è ottimo abbinato ai Funghi Shitake come nella ricetta con il risotto integrale (clicca qui per leggerla) oppure alla zucca di Hokkaido (clicca qui per leggere la ricetta).

La scaloppine al limone sono facili e soprattutto velocissime da preparare.

INGREDIENTI
150 grammi di tempeh al naturale
Il succo di mezzo limone
Farina di riso q. b.
Sale integrale q. b.
Uno spicchio di aglio
Olio EVO q. b.
Cinque foglie di salvia
Un rametto di timo al limone

PROCEDIMENTO
Taglia in fettine sottilissime il tempeh. In un piatto grande metti la farina di riso, il sale e il pepe nero (facoltativo). Impana le fettine nella farina. Intanto fai scaldare in una padella l’olio EVO. Aggiungi lo spicchio di aglio in camicia e fallo dorare. Toglilo e aggiungi le fettine di tempeh e la salvia e versa il succo di limone. Dopo qualche minuto gira le fettine. A cottura ultimata aggiungi il timo al limone.

GIOIA IN RADIO – CON IL VEGAN MASTER CHEF EMANUELE DI BIASE

X PUNTATA II EDIZIONE

Siamo a dicembre e ho deciso di stravolgere la scaletta di Gioia in Cucina, il mio programma radiofonico, in onda ogni venerdì dalle 11:00 alle 12:30 su RTM. Invece di parlare di sport (con questa tematica ripartiremo nel 2021) parliamo di alta cucina con speciali ospiti!

Oggi ho avuto come un ospite d’onore, il Vegan Master Chef Emanuele Di Biase. Un’istituzione per chi si occupa di cucina vegana.

Abbiamo presentato il suo libro, Emozioni. Ricette artistiche vegan dall’antipasto al dessert.

Emanuele ha dato in diretta una golosissima ricetta per il panettone salato! Abbiamo parlato della sua esperienza e della cucina veg in generale. Un piacevolissima chiacchierata! Qui potete rivedere la puntata!

Nella prima puntata abbiamo parlato di surf (se vuoi vederla clicca qui).

Nella seconda puntata abbiamo parlato di Ju-Jitsu (se vuoi vederla clicca qui).

Nella terza puntata abbiamo parlato di Yoga (se vuoi vederla clicca qui)

Nella quarta puntata abbiamo parlato di ciclismo (se vuoi rivederla clicca qui)

Nella quinta puntata abbiamo parlato di ginnastica artistica (se vuoi rivederla clicca qui)

Nella sesta puntata abbiamo parlato di piloxing (se vuoi rivederla clicca qui)

Nella settima puntata abbiamo parlato dell’atletica leggera (se vuoi rivederla clicca qui)

Nell’ottava puntata abbiamo parlato di nutrizione vegetale nello sport (se vuoi rivederla clicca qui)

Galateo in chicchi – Cose da non fare a tavola!

Con il lunedì ritorna la rubrica Galateo in chicchi, dedicata alle buone maniere (che ultimamente scarseggiano) e al galateo moderno. Perché il rispetto verso il prossimo passa anche dalla tavola. Non possiamo passare una serata di qualità se il commensale accanto a noi sgomita o emette versi strani trangugiando il suo brodino (di verdure, ovviamente!).

foto creata da rawpixel.com

Nella prima puntata vi ho spiegato come apparecchiare la tavola per un pasto formale o una grande occasione.

Nella seconda, invece, vi ho spiegato come apparecchiare la tavola per le occasioni informali.

Nella terza vi ho svelato il significato che assumono coltello e forchetta a seconda di come li posizioniamo nel piatto.

Nella quarta vi ho parlato delle mani. Cosa possono o non possono fare.

Nella quinta abbiamo visto come comportarci con i vari tipi di cibo.

Nella sesta vi ho parlato di bicchieri e brindisi.

Nella settima ho iniziato a elencarvi come approcciarsi ad alcuni vegetali difficili.

Nell’ottava c’è stata la seconda parte dei vegetali difficili.

Nella nona la terza è ultima parte dei vegetali difficili.

Oggi vi parlo dei comportamenti e delle cose che è meglio non fare: a tavola

1) Buon appetito. Non tutti lo sanno ma augurare buon appetito è maleducazione!

2) Inizio. Non bisogna iniziare a mangiare se non prima tutti sono stati serviti. Ma c’è una regola più rigida: si può iniziare a mangiare solo dopo che l’ha fatto la padrona di casa!

3) Pane. Si mangia spezzettandolo in piccoli bocconi e portandolo con le mani alla bocca. Non si appallottola!

4) Cellulare. Sarebbe opportuno non inviare messaggi, effettuare ricerche su Google o telefonare. Esatto, avete capito: il cellulare non va usato.

5) Capelli e make up. Se avete bisogno di controllare il make up non usate il vostro riflesso sulla lama del coltello. Non giocherellate nemmeno con i capelli.

6) Divorare. Anche se non mangiate da due giorni evitate di divorare il cibo. Masticate lentamente e silenziosamente.

7) Stuzzicadenti. Non si usano a tavola. Se avete troppo fastidio chiedete scusa e andate in bagno.